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SOS TERREMOTO HAITI PDF Stampa E-mail
Scritto da Newsletter GLD   
Giovedì 14 Gennaio 2010 17:44

 

Pubblichiamo un articolo dei Giovani LiberalDemocratrici che riceviamo e condividiamo




Una scossa di 7,3 gradi della scala Richter alle 22,15 ora italiana . Poi altre tre di assestamento, tutte superiori ai 5 gradi.
"Tutto ha ballato, la gente urla, le case hanno cominciato a crollare. Il caos è totale". È stata la prima testimonianza di un paese in cui non c'è più nulla. "Tutta la città è una grande nuvola nera. Ci son o migliaia di persone sedute per strada che non sanno dove andare", ha detto Rachmani Domersant, manager della fondazione di beneficenza Food for The Poor. "La gente corre, urla, piange, cerca di tirare fuori le persone dalle macerie" .
L'energia liberata è stata pari a quella di una bomba H da 32 megaton. Circa 30 volte più potente del terremoto che ha distrutto L'Aquila (5,8 Richter), mille volte più distruttiva dell'atomica sganciata dagli americani su Nagasaki nel 1945 (32 kiloton).



Qualcosa con cui il mondo intero dovrà fare i conti: lo ha detto per primo il presidente Barack Obama, che ha chiesto al Pentagono di mobilitare tutte le forze disponibili per portare aiuto. Alcune navi militari Usa dislocate in basi lungo la costa atlantica hanno ricevuto l'ordine di prepararsi a partire alla volta di Haiti.
"L'Italia non lesinerà gli sforzi per stare concretamente vicina al popolo di Haiti", aveva d'altra parte assicurat o in nottata il ministro Frattini raggiunto dalla notizia del disastro in Africa, dove si trova da lunedì per una lunga missione nel continente. Il titolare della Farnesina in queste ore è comunque in stretto contatto con l'Unità di crisi del ministero, e nel corso della giornata ha accolto con favore la decisione di un coordinamento europeo sugli aiuti: "La solidarietà italiana è sempre stata in prima linea in tutte le occasioni. Il valore aggiunto in questa situazione è che c'é l'Europa".
"Preoccupazione e sgomento" per il disastro sono stati espressi anche dal presidente della Camera Gianfranco Fini.

Un Falcon 900 del 31mo stormo dell'Aeronautica militare decollerà entro sera da Ciampino verso la capitale haitiana. A bordo un 'advanced team' di una dozzina di persone tra personale della Protezione civile, forze armate, Croce Rossa, Guardia di Finanza, incaricato di effettuare una prima ricognizione sul terreno sotto il profil o della sicurezza e della logistica prima dell'arrivo degli aiuti inviati dall'Italia. Sono infatti previsti in arrivo un ospedale da campo e una sala operatoria per la gestione delle emergenze, oltre a 43 tonnellate tra materiali vari, scorte di medicinali e presidi sanitari, con una ventina di medici.

La Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (Dgcs) ha disposto 2 contributi finanziari a favore delle Agenzie Internazionali che operano sul terreno: 500.000 euro saranno devoluti al Programma Alimentare Mondiale per andare incontro ai bisogni alimentari d'urgenza delle popolazioni colpite, ed altri 500.000 euro saranno concessi nel quadro del programma d'emergenza che la Federazione Internazionale delle Croci Rosse e delle Mezze Lune Rosse sta predisponendo per l'assistenza sanitaria.

Ad Haiti oltre metà dei 9 milioni di abitanti vive con meno di un dollaro al giorno.

Le città più colpite, sottolinea la Croce rossa italiana, sono Port-au -Prince, Carrefour e Jacmel, con il crollo di infrastrutture residenziali, palazzi governativi e ospedali. La Federazione internazionale delle società di croce rossa ha immediatamente allertato il proprio centro logistico di soccorso a Panama. Una squadra di valutazione è stata inviata sul luogo del disastro ed uno primissimo stanziamento di 1,7 milioni di euro è stato effettuato per venire incontro alle prime necessità.
Tutte le 186 società di croce rossa e Mezzaluna rossa sono state poste in stato di allarme per l'organizzazione di un ponte aereo per inviare soccorsi sanitari, viveri, coperte e tende.
La Croce rossa italiana fa appello "alla solidarietà degli italiani per sostenere questo intervento di aiuto umanitario".

 

COME AIUTARE IN MODO SICURO




Manda un SMS SOLIDALE

48541 sms solidale per i clienti Tim-Telecom Italia e Vodafone
48540 per utenti Wind e Tre

RACCOLTA FONDI
Per contribui re alla raccolta dei fondi per i primi aiuti si possono inviare offerte attraverso:
- Poste Italiane
- Unicredit
- Banca Etica
- Intesa San Paolo

e le carte di credito Diners e CartaSì.

FARE UNA DONAZIONE



CONFEDERAZIONE NAZIONALE

È possibile fare una donazione sul c/c 000005000036, Monte dei Paschi di Siena spa, Firenze Agenzia 6, Iban: IT 03 Y 01030 02806 000005000036; oppure sul conto corrente postale n° 000021468509, Firenze Agenzia 29, IBAN: IT 67 Q 07601 02800 000021468509 entrambi intestati a 'Confederazione Nazionale' con causale «Pro Haiti».

DONAZIONI ALLA CRI

Le donazioni alla CRI si posso effettuare tramite:
- Conto Corrente Bancario
C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati -Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 - Roma
intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma.
Coordinate bancarie (codice IBAN) relative sono:
IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020
Causale PRO EMERGENZA HAITI
- Conto Corrente Postale n. 300004
intestato a: Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma
c/c postale n° 300004
Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004
Causale: Causale PRO EMERGENZA HAITI
- Donazioni on line
È anche possibile effettuare dei versamenti online attraverso il sito web della CRI www.cri.it
all'atto della scelta del progetto selezione "Pro emergenza Haiti".

CARITAS

Per sostenere gli interventi in corso si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale: "Emergenza terremoto Haiti".
Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:
UniCredit Banca di Roma Spa, via Taranto 49, Roma - Iban: IT50 H030 0205 2060 0001 1063 119
Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma
- Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012
Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma
- Iban: IT29 U05 0 1803 2000 0000 0011 113
CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 (orario d'ufficio)

UNICEF

Si possono effettuare donazioni all'UNICEF: tramite:
- c/c postale 745.000, causale: 'Emergenza Haiti';
- carta di credito online su questo sito oppure chiamando il Numero Verde UNICEF 800745000;
- cc bancario Banca Popolare Etica IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051"
- i Comitati locali dell'UNICEF presenti in tutta Italia (elenco sul sito-web www.unicef.it/comitati)

MEDICI SENZA FRONTIERE

Per contribuire all'azione di soccorso di MSF a Haiti:
. carta di credito telefonando al numero verde 800.99.66.55 oppure allo 06.44.86.92.25
. bonifico bancario IBAN IT58D0501803200000000115000
. conto corrente postale 87486007 intestato a Medici Senza Frontiere onlus causale Terremoto Haiti
. on line sul sito di MSF

AGIRE

Donazioni con carta di credito al numero verde 800.132870. Versamento sul conto corrente postale n. 85593614, intestato ad AGIRE onlus, via Nizza 154, 00198 Roma, causale Emergenza Haiti.
Bonifico bancario sul conto BPM - IBAN IT47 U 05584 03208 000000005856. Causale: Emergenza Haiti.
Donazioni on line dal sito internet www.agire.it

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 14 Gennaio 2010 17:51
 

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